Lo so che sono un po’ difficile, ma nemmeno tanto se trovi le parole e lo sguardo giusto. Non ho bisogno di essere corteggiata in modo troppo romantico, quello dopo, prima sfidami. Prima confondimi, fammi non sapere se ti detesto o ti adoro. Non ti fermare al mio primo rifiuto. Io mi tiro indietro , sempre. Solo per vedere se valgo la pena di un altro passo. Hai già superato il mio primo sguardo altezzoso, e le mie parole “ Se vuoi un parere su di te, guardati allo specchio. A me sei indifferente. “ E io , non sapendolo, mi sono fatta puntare ancora di più. E tu, non sapendolo, mi è venuta voglia di conoscerti quando hai avuto ancora il coraggio di rivolgermi la parola. Rispondi al mio sarcasmo con altrettanto sarcasmo. Fammi zittire. Prendimi scherzosamente in giro. Arrabbiati quando dico che non sono bella. I complimenti sdolcinati non mi servono a nulla. Fai in modo che non abbia sempre questa lingua biforcuta. Fammi esitare nel dire “ ho ragione io “ . Credi in te, abbi una sicurezza tale che quando ti dico che per me prendere un caffè con te, significherebbe rovesciartelo addosso, ridi e non credermi. Non sono così detestabile. Quando voglio sono adorabile. Ma tu devi sconfiggermi. Ho già amato abbastanza, ora voglio un rivale, non un amore, non un lupo, non un principe. Tutti che volevano farmi del bene, e invece mi hanno fatto del male. Quindi a te non chiedo di volermi bene, non chiedo promesse, non chiedo una relazione, ora come ora sarei pazza, e soprattutto non ne ho bisogno. Voglio solo che riesci a conquistarmi. Voglio vedere se esiste un uomo così forte, che non si ferma al mio brusco modo di essere. Io lo so, tanto come mi guardi. Io so che anche tu non sai se baciarmi dolcemente o afferrare i miei capelli e dirmi “ lo so che ti piaccio “. Ma è ancora lunga la strada. A me ora va di combattere, con un degno avversario, e deciderò io quando perdere.

Distorted Fables.

(Fonte: marealmattino)

Sono troppo grande per essere una bambina e troppo piccola per essere un’adulta.
Un giorno verranno a reclamare tutti gli organi che ho donato ogni volta che ho cliccato su “Ho letto e accetto le Condizioni d’uso”, me lo sento.
la(cosiddetta)simple su FF (via impedita)
..quando ci si addormenta l’uno nelle braccia dell’altra in un letto troppo stretto e si fa colazione a mezzogiorno perché ci si è amati fino a tarda notte.
Guillaume Musso, Perché l’amore qualche volta ha paura (via anunbrokensmile)

(Fonte: paginedidiario)

Passo le mie giornate a chiedermi cosa ci faccio al mondo e tristemente non ho ancora trovato una risposta che mi soddisfi.

(Fonte: volevodirtiche)

Tu la ami? E lei ti ama?” “Presumo di si” “E perché non state insieme?” “Perché uno dei due ha sempre paura dell’altro.
(via emilybaudelaire)

(Fonte: sorrisisintetici)

Bisognerebbe aggiungere un giorno in più alla solita settimana di 7 giorni: il dormedì.
(via ildifettodiamanda)

(Fonte: fabianaamodeo)

Forse, le persone rotte, come me, hanno solo bisogno di qualcuno che abbia voglia, tempo e pazienza di regalare loro della comprensione che li aiuti a rimettere insieme i pezzi e poi che le si abbracci forte, e non le si lasci andare più.

Forse le persone rotte, come me, hanno bisogno che prima ancora siano loro stesse, a saper guardare i punti ammaccati e quelli incrinati, senza paura che questo li faccia stare male di nuovo. Hanno bisogno di smettere di coprire le fratture con qualcosa che le nasconda, hanno bisogno di soffiare via la polvere e metterci della colla a unire i lembi frastagliati. Hanno bisogno di metterci del bene, sopra, e non più del senso di colpa.

Come quei tiranti che si mettono attorno alle colonne dei templi romani per evitare che le fessure che le attraversano si aprano e facciano crollare tutto. Per evitare che ci si infiltri l’acqua e ci si annidino i semi di piante che, crescendo e forzando con le radici le fratture, aprano voragini.

Forse le persone rotte devono semplicemente smettere di pensare di aver colpa di qualcosa, e se anche ce l’avessero, che possono perdonarsi. Forse le persone rotte sono come tutti gli altri, solo che pensano di avere qualche strana malattia cronica da cui non potranno mai guarire. Invece il raffreddore è passato e devono solo ricominciare ad uscire poco alla volta, coprendosi bene, prendendo le vitamine, riposando molto, volendosi bene e lasciandosi voler bene.


(via dansmesbras)

(Fonte: luceludo)

Ma alla fine la decisione è sempre tua. E solo tua. E quando è il momento di agire e sei da solo con le spalle al muro, l’unica voce che conta è quella nella tua testa, quella che dice ciò che probabilmente sapevi già, quella che, quasi sempre, ha ragione.

Grey’s Anatomy (via itsandrej)
Ci sono persone che ti mancheranno sempre, ma vivi meglio senza.
G. Ghidelli (via leparolecheilventonondice)
Io sono un frammento di vetro rotto. Sono fragile, e la gente, a sfiorarmi, si fa male.
(via occhicolortempesta)
Nessun ragazzo merita la tua adolescenza.
Hayley Williams. (via nonientepoitispiego)
nell’ordine ho:

aurorasognaunesclusivafelicita:

- sonno
- sonno
- sonno
- ansia
- voglia di trombare
- sonno
- sete
- sonno
- ansia
- sonno
- sonno
- voglia di trombare
- freddo
- ansia